Presentazione libri e documentari: Marco Cinque partecipa all'evento Ottobre in Poesia di Sassari - 19/10/'12


Nasce a Roma nel 1957.
Scrittore, poeta, fotografo e musicista, attivamente impegnato nel campo dei diritti umani attraverso progetti no profit itineranti. Ha tenuto iniziative in moltissime città italiane, soprattutto presso istituti scolastici di ogni ordine e grado. Realizza incontri multimediali intrecciando diversi linguaggi espressivi: dalla drammatizzazione, alla musica, all'immagine.
Nel '92 inizia a corrispondere con due nativi d'America rinchiusi nei bracci della morte statunitensi. Nel 1994 promuove la campagna nazionale di adozioni epistolari "Adotta un condannato a morte".
Suonatore di flauti etnici, marranzani, calimbe e ocarine, collabora agli incontri internazionali di poesia "Napolipoesia" 2000 e 2002 (a Napoli) e "Il cammino delle comete" 2002 (a Pistoia) suonando, tra gli altri, con Lance Henson (poeta Cheyenne), Carter Revard (Osage), Hawad (Tuareg), Carmen Yanez (Cile), Jack Hirschmann (Usa), etc.
Partecipa, come autore del testo Apache, all'album musicale dei Rua Port'Alba, "Violando" e come flautista al brano Madre Terra dell'omonimo album di Maurizio Carbone, entrambi per l'etichetta musicale il Manifesto.
Tra le sue pubblicazioni cura i volumi Prigionieri dell'uomo bianco (Edizioni KAOS, Milano) e Parola di Vecchio Orso (Multimedia edizioni, Salerno). Autore dei volumi di saggistica Giustizia da morire (Multimedia edizioni, Salerno) e, in collaborazione col musicista e percussionista Maurizio Carbone, Pena di morte? No grazie - un viaggio nelle scuole italiane (Edizioni Multimage, Firenze). Nella produzione poetica è attivo con numerose pubblicazioni in antologie di poesia contemporanea e nella raccolta di "poesia civile" e fotografie Civiltà cannibali (Edizioni Montedit, Milano). Percezioni è la sua seconda raccolta poetica.
 
Contatti per iniziative e reading con letture e musica dal vivo e-mail cinquemarco@libero.it
 
DALLA PREFAZIONE: 'Le poesie di Marco Cinque hanno la stessa devastante potenza di un 'Origine del mondo' di Courbet e la stessa sinuosa bellezza di un nudo di Modigliani: si presentano a noi come il suo autore (mai artefice!) le ha generate, in tutta la loro candida essenza, ma esse recano pur sempre brandelli del loro autentico travaglio, 'il sangue' del loro stesso parto'. (Alessandra Bava) ... 'Quello che ho trovato in 'Parola Nuda' è stato soprattutto un canzoniere d'amore, dove la donna amata è la parola stessa in tutta la sua sensualità e pieneza' (Olga Campofreda)
 
 
poesie a voce alta
E' possibile aspirare ad una rivoluzione incruenta? O meglio, ad una ri-evoluzione dove l'essere umano riesca a disfarsi della propria disumanità? Un piccolo aiuto forse potrebbe darlo una parola poetica non piu' relegata solo ai confini del foglio, ai limiti della sua versione scritta, ai percorsi esclusivi dell'accademico autocompiacimento, ma tornando ad essere essa un linguaggio concreto che si realizzi e si divulghi nel vivo del tessuto sociale...
 
 
 

Progetto "Poeti da morire"

Storie, immagini, letture e musica. Un progetto-proposta per scuole, centri sociali, librerie, teatri, etc. con cui si intendono creare sensibilizzazione e coinvolgimento, anche attraverso iniziative concrete in sostegno dei tanti prigionieri, molti dei quali Nativo-americani, rinchiusi nelle prigioni e nei bracci della morte statunitensi.

Le iniziative multimediali proposte fanno riferimento e si ispirano al contenuto dei seguenti libri:

1) Ray Allen - Fernando Eros Caro, Prigionieri dell'uomo bianco, Ed.KAOS - Milano
2) Ray Allen, Parola di Vecchio Orso, Ed. Multimedia; - Salerno
3) Marco Cinque, Giustizia da morire (Voci umane dai bracci della morte Usa) Ed. Multimedia - Salerno
4) Marco Cinque - Maurizio Carbone, Pena di morte? No grazie (un viaggio nelle scuole italiane), Edizioni Multimage – Firenze
5) Marco Cinque Civiltà cannibali (per una poesia civile), Edizioni Montedit – Milano
6) Marco Cinque Percezioni (e altre poesie), Edizioni Montedit, Milano
7) Marco Cinque (cura) Poeti da morire, Giulio Perrone Editore, Roma

Sono volumi che affrontano i temi della pena di morte (attraverso le testimonianze degli stessi prigionieri e prigioniere in attesa dell’esecuzione capitale) e della cultura orale dei Nativi d'America.
Per quanto riguarda le scuole, alunni e studenti vengono di volta in volta coinvolti attivamente sia nella lettura dei testi che nella parte musicale. E' possibile anche ottenere una eventuale registrazione professionale (su CD audio) come documentazione dell'incontro.
Essendo un’iniziativa no profit, i libri sono anche un’occasione tangibile per aiutare, attraverso le vendite, alcuni prigionieri, tra cui, lo yaqui Fernando Eros Caro, rinchiuso da 26 anni nel carcere di San Quentin, in California.
Parallelamente vengono proposte iniziative concrete, come ad esempio le adozioni epistolari di donne e uomini rinchiusi nei bracci della morte Nordamericani.
Sono possibili anche eventuali esposizioni di dipinti e disegni dai bracci della morte, le cui vendite vanno interamente devolute agli artisti prigionieri.