Sal & Inf: I comportamenti estroversi rendono gli esseri umani più felici e costruiscono la Comunità globale.

Sal & Inf: I comportamenti estroversi  rendono gli esseri umani più felici  e costruiscono la Comunità globale.
a cura di Luisa Barbieri
28 aprile '14
 
La felicità è uno stato legato alla possibilità di esprimere sé stessi e, a quanto pare, vale per tutti gli esseri umani in tutto il mondo, non è legato alle caratteristiche positive di una determinata cultura.
I risultati della ricerca cui si fa riferimento, e finanziata dalla National Science Foundation, sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Journal of Research in Personality da Timothy Church, docente di counseling psychology e ricercatore nel College of Education alla Washington State University.
Non siamo i primi a dimostrare che essere più estroversi nei comportamenti quotidiani può determinare un miglioramento del tono dell'umore, tuttavia siamo probabilmente i primi ad estendere questo risultato alle diverse culture“ afferma Church
Studi precedenti, tra cui un articolo pubblicato nel 2012 da William Fleeson, professore di psicologia alla Wake Forest University in North Carolina, avevano dimostrato che i comportamenti introversi se trasformati in estroversi, attraverso piccoli aggiustamenti come la telefonata ad un vecchio amico, oppure un sorriso ad un passante, divenivano capaci di rendere felici, di aumentare il tono dell'umore di fondo. Partendo da valutazioni come questa, Church ha voluto verificare se anche per le altre culture, che non fossero quella occidentale nella quale indipendenza ed individualismo sono altamente apprezzati, potesse valere lo stesso principio della “Happy is as happy does” (la felicità origina da ciò che di felice si fa).
 
Con la sua squadra d ricercatori, Church ha esaminato il comportamento e il tono dell'umore di studenti negli USA, in Venezuela, in Cina, nelle Filippine e in Giappone utilizzando uno schema di valutazione e di osservazione di 5 tratti della personalità (“Big Five” personality trait survey).
É stato così riscontrato su tutta la linea il dato che le persone vivono emozioni positive in situazioni quotidiane nelle quale possano esprimere comportamenti estroversi.
Una seconda considerazione emersa dalla ricerca rivela che gli studenti si percepiscono più estroversi, gradevoli, coscienziosi, emotivamente stabili se aperti ad esperienze in situazione nelle quali possano scegliere il loro comportamento, senza forzature esterne.
 
Gli psicologi della personalità hanno individuato cinque grandi somiglianze nell'ambito della struttura di personalità in più di 60 paesi, come dice il prof. Church: "agli psicologi interculturali piace parlare di unità psichica, in quanto, nonostante le differenze culturali, il modo in cui la personalità è organizzata sembra essere comparabile tra diversi gruppi culturali; fermo restando la dimostrazione che un 40-50% delle variazioni dei tratti di personalità ha una base genetica " .
L'Homo sapiens, in Europa, come in Cina o in Sud America, ripone un elevato valore alla felicità; una veloce ricerca su internet conferma l'interesse globale volto alla conquista della felicità, abbondano i titoli di pubblicazioni che riportano ai metodi più efficaci sul come acquisire e mantenere tale status.
Si comprende il perché di tanto interesse partendo dalla consapevolezza che la felicità è uno stato di benessere, il ché già di per sé assume un significato elevatissimo per ognuno di noi; a questo si aggiungano le ricerche scientifiche che depongono a favore dell'utilità di tale stato d'animo per vivere meglio e più a lungo, rinforzando il sistema immunitario come effetto diretto della riduzione dello stress che, invece, consegue un atteggiamento verso la vita melanconico e buio.
 
Church conclude le sue considerazioni sottolineando l'importanza di coltivare apertura mentale e capacità di decodificare gli eventi della vita in maniera costruttiva a sostegno dell'incremento della felicità a livello globale, essendo gli uomini molto più simili tra loro di quanto possa sembrare ad un occhio poco attento o allenato. Questo tipo di consapevolezza altro non può che rinforzare il canale di comunicazione tra le diverse culture, quindi la comprensione e la condivisione, tanto importanti al fine di poter vivere al meglio nella Comunità globale ove la popolazione sta crescendo sempre più diversificata: un ennesimo richiamo alla multiculturalità quale valore aggiunto.