Sal & Inf: il consumo di frutta e verdura nei giovani favorisce il buon umore

 
a cura di Luisa Barbieri
20 giugno '14
Secondo una ricerca scientifica condotta presso l'Università di Otago mangiare più frutta e verdura può migliorare il tono dell'umore, soprattutto nei giovani, rendendoli più sereni, felici ed energici nella loro quotidianità.

In uno studio pubblicato sul British Journal of Health Psychology del gennaio 2013 i ricercatori del Dipartimento di Psicologia e del Dipartimento di Nutrizione Umana dell'Università di Otago (Nuova Zelanda) hanno studiato la relazione tra le emozioni e il consumo di cibo.

Sono stati sottoposti alla ricerca 281 giovani adulti, con un'età media di 20 anni, che si sono impegnati a redigere un diario alimentare giornaliero online per 21 giorni consecutivi.
La redazione del diario, per non inquinare il campione che avrebbe potuto rientrare nella valutazione, ha fatto seguito ad una selezione dei partecipanti che vi hanno contribuito attraverso la compilazione di un questionario riguardante età, sesso, etnia, peso e altezza. Ovviamente i giovani con una storia di disturbi del comportamento alimentare sono stati esclusi, in quanto avrebbero potuto deviare il risultato della ricerca che, per l'appunto, voleva semplicemente valutare se, e quale fosse il possibile legame tra emozioni e cibo, con particolare riferimento alla frutta e alla verdura.
 
Ogni sera i partecipanti registravano nel loro diario gli stati d'animo e ciò che avevano mangiato nel corso della giornata, segnalando nello specifico le porzioni di frutta e verdura fresca e le svariate categorie di alimenti considerati malsani, come le patatine fritte, i dolciumi della grande distribuzione e tutto ciò che consapevolmente oramai tutti noi sappiamo essere tanto attraente al gusto quanto deleterio per la nostra salute.
I risultati hanno mostrato una forte relazione, riscontrabile giorno per giorno, tra il miglioramento del tono dell'umore e un maggior consumo di frutta e verdura, a discapito di altre tipologie di alimenti, cosiddetti “spazzatura”.
 
I ragazzi sottoposti alla prova hanno dichiarato di sentirsi molto più tranquilli, energici e felici nei giorni nei quali consumavano maggiori quantitativi di frutta e verdura.
Per cercare di comprendere se era prioritario il mangiare frutta e/o l'elevato tono dell'umore il team di ricercatori ha approfondito le indagini sino a concludere con un buon margine di sicurezza che il consumo di cibi sani rappresenta il preludio del buon umore.
 
I giovani dovrebbero consumare 7-8 porzioni di frutta e verdura al giorno per incidere favorevolmente sul tono dell'umore. La quantità di ogni singola porzione è stata calcolata rispondente al quantitativo contenuto in una mezza tazza da latte e/o, rifacendosi al programma di rieducazione alimentare “Choose my plate” promosso da Michelle Obama a contrastare il grave problema dell'obesità negli USA, è sufficiente consumare ai pasti almeno una metà del contenuto del piatto suddivisa equamente tra frutta e verdura, fermo restando gli spuntini rigorosamente a base di frutta fresca.