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La sperimentazione in
AMBIENTE ASSOCIATIVO
Ambiente-contenitore accogliente proposto in termini di COMUNITA', più che di apparato clinico (pur mantenendo fermi i supporti clinici occorrenti)
Possibilità di contenere i costi di gestione attraverso:
1. Le azioni di volontariato possono sostenere l'enorme dispiego di forze operanti all'interno del progetto
2. Supporti economici derivanti dalle donazioni dei privati e/o degli Enti
Possibilità di accogliere una larga fascia di interlocutori (prevenzione - trattamento) agendo sul territorio (apertura di uno sportello di ascolto c/o i quartieri)
Possibilità di interazione con gli altri apparati associativi operanti nel territorio
chi sono i volontari che possono operare all'interno di N.A.Di.R. ?
operatori tecnici quali medici, psicologi ed educatori;
i quali offrono la loro professionalità nel contenitore associativo, rendendolo lo strumento privilegiato ed esclusivo di un'organizzazione di volontariato quale è N.A.Di.R. supervisionano costantemente le dinamiche che sostengono l'operato agente nel contenitore e supportano, attraverso l'utilizzo delle loro competenze cliniche, il percorso integrativo di cui gli utenti necessitano
cittadini di buona volontà motivati e sensibili alle problematiche di cui N.A.Di.R. si fa carico, previa formazione
portatori di disagio che, previa valutazione medico-psicologica,
possano inserirsi nel programma integrativo nel contenitore associativo.
L'associazione diviene uno strumento funzionale per il reinserimento agendo da potente strumento di interazione critica col e nel sociale (una sorta di palestra relazionale costantemente supervisionata dai tecnici operativi)
pazienti che, dopo un percorso terapeutico individuale e/o di gruppo, si avviano verso la sperimentazione relazionale nel contesto associativo, quale primo step per una sana proposizione nel sociale. In questo caso l'associazione viene ad essere lo strumento privilegiato ed esclusivo per un adeguato reinserimento
Il VOLONTARIATO
Assume un triplice scopo:
1. Terapeutico
2. Collaborazione fattiva a feed-back positivo
3. Assunzione di competenze per futuri operatori
I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
che rientrano nei DISTURBI di RELAZIONE
rappresentano
l'ESPRESSIONE SINTOMATOLOGICA
di un disagio che può essere conseguente ad una spina irritativa (cambiamento, lutto, separazione)
agente su di un terreno strutturale predisposto .
La struttura di personalità che sottende l'espressione sintomatologica può andare da quella nevrotica al disturbo di personalità , sino a debordare nella struttura francamente psicotica in un crescendo di gravità.
La sintomatologia anoressica e bulimica è nella maggior parte dei casi, sottesa alla struttura di personalità borderline e narcisistica. (DSM-IV 301.83 – 301.81)
Perché abbiamo inserito i DCA nei DISTURBI di RELAZIONE ?
La difficile relazione intrapersonale si estende a quella interpersonale, per cui il Paziente tende all'isolamento, alla chiusura all'interno di un mondo psichico ove domina un unico pensiero: la DIPENDENZA DAL CIBO e/o dal CORPO
L'isolamento tende, in sintonia con il disturbo di personalità sottostante, ad assumere la connotazione manipolatoria con conseguenze devastanti in ambito relazionale favorendo
sempre più la chiusura ad ogni stimolo costruttivo e vitale ( NARCISISMO )
La struttura predominante nelle sdr. anoressica e bulimica
Essendo la struttura narcisistica dominata da un falso sé, risulta essere facilmente condizionabile (contesto sociale, richieste e/o aspettative da parte di chi viene riconosciuto come modello).
L'espressione del falso sé condizionato assume caratteristiche francamente manipolatorie, in quanto, per aderire al modello precostituito, ha bisogno di controllare/dominare l'ambiente, le persone, le circostanze
Fasi della crescita
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FASE ORALE dalla nascita ad 1 anno di età
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FASE ANALE da 1 anno a 2 anni
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FASE GENITALE-EDIPICA intorno ai 3 anni
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FASE di QUIESCIENZA o LATENZA
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FASE dell'ADOLESCENZA
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FASE ADULTA
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Il ritrovamento fuori di sé degli oggetti d'amore
Onnipotenza
impotenza
Origine personalità futura
Narcisismo
AMORE PER IL PROPRIO SE' PORTATO AGLI ESTREMI
La nostra immagine allo specchio è oggetto del nostro amore più grande
La persistenza del narcisismo
post-adolescenziale
Concetto molto elevato di sé
Bisogno sproporzionato di riconoscimento da parte degli altri
1. Invidia
2. Idealizzazione elevate aspettative di gratificazione
3. Svalutazione degli individui da cui non ci si aspetta nulla
IMMAGINE DI SE' ESTREMAMENTE FORTE E SICURA, MA IN REALTA' VUOTA PERCHE' AFFAMATA E NON NUTRITA A SUFFICIENZA
L'odierna personalità narcisistica
per stornare da sé:
1. COLLERA
2. INVIDIA
3. PAURA di non essere all'altezza
si culla in fantasie di :
BELLEZZA
RICCHEZZA
ONNIPOTENZA
NUCLEO DI UNA CONCEZIONE DEL SE' GRANDIOSO
Quando subentra uno scontro grave con la realtà (vecchiaia, lutto, separazione)
La personalità narcisistica può entrare in una crisi molto forte
I vantaggi secondari della personalità narcisistica nell'attuale contesto sociale:
1. Abilità nella manipolazione delle relazioni interpersonali
2. Mancanza di legami di solidarietà sia a livello personale che lavorativo
Risposta adeguata alla richiesta attuale del sociale di MOBILITA' e FLESSIBILITA'
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